L’Inquisizione per gli eretici fu istituita nell’anno 1184 d.C. dal Concilio di Verona, che fu sede del Papato tra il 1181 e l’85 e che dovette risentire parecchio della cospicua presenza dei catari della zona.
Ciò va totalmente contro le Scritture: “A me appartiene la vendetta, io darò la retribuzione, dice il Signore” (Ebrei 10:30). Gesù condanna la violenza e non forza nessuno ad accettare la sua religione mediante maltrattamenti. Il Signore Gesù è molto adirato contro il Vaticano.
Osservazione – Intorno al 1563 d.C., durante il Concilio di Trento, la Chiesa Cattolica emanò leggi orribili che prevedevano la pena di morte per chiunque credesse che il pane ed il vino, usati nella Santa Comunione fossero solo simbolici. Questa legge significava la morte per i cristiani, i quali credono nella Bibbia. Nel Concilio di Trento, sessione 13, Capitolo VIII, sta scritto: “Canone 1: se qualcuno nega che nel sacramento della Santissima Eucaristia si trovano verità, realmente e sostanzialmente il corpo ed il sangue, insieme con l’anima e la divinità del nostro Signore Gesù Cristo e di conseguenza l’intero Cristo, ma dice che Egli sia in essa solo come in un segno, o figura o spirito, sia egli anamtema. (dannato come eretico)”. E’ ancora in effetto oggi? Si! Tutti i papi, durante e dopo il Concilio Vaticano, accettarono la ratificazione dell’intero Concilio su questo decreto (cfr. Ebrei 9:27-28; 10:11, 12, 15). Moltissime persone morirono sui roghi e furono torturate in ogni modo immaginabile, perché osarono sfidare il Concilio di Trento. Potrebbe succedere di nuovo!
N.B. Queste date in molti casi sono approssimative. Molte di queste eresie furono correnti, qua e là nella Chiesa, molto tempo prima di essere adottate ufficialmente; ma è solo quando un Concilio le ha ufficialmente adottate, e il Papa le ha proclamate come dogma di fede, che esse devono essere credute e praticate dai cattolici. Per essere verace, una dottrina deve essere conforme alla Parola di Dio. «Alla legge! Alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà mai per lui alcuna aurora!» (Isaia 8:20).
Nella Riforma del secolo XVI, queste eresie furono ripudiate perché non d’accordo con l’insegnamento di Gesù e degli Apostoli quale è registrato nel Nuovo Testamento.
