I Sette Sacramenti vennero per la prima volta così elencati da Pietro Lombardo nell’anno 1160 dopo Cristo, ma la dottrina dei Sette Sacramenti divenne ufficiale con il Concilio di Firenze, nell’anno 1439. Essi vengono classificati in:
- “Sacramenti dell’iniziazione cristiana”: 1. Battesimo; 2. Cresima (o Confermazione); 3. Eucaristia (o Comunione);
- “Sacramenti della guarigione”: 4. Penitenza (o Confessione); 5. Unzione degli infermi;
- “Sacramenti al servizio della comunione e della missione”: 6. Ordine; 7. Matrimonio.
Il Vangelo insegna che Gesù Cristo istituì due soli sacramenti: il Battesimo e la Santa Cena. Leggi:
- Matteo 28:19-20 – “19 Andate adunque, ed ammaestrate tutti i popoli; battezzandoli nel nome del Padre, e del Figliuolo, e dello Spirito Santo; 20 insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandate. Or ecco, io son con voi in ogni tempo, infino alla fin del mondo. Amen.”.
- I Corinzi 11:23-32 — “23 Poiché io (= l’Apostolo Paolo) ho ricevuto dal Signore ciò che vi ho anche trasmesso: che il Signore Gesù, nella notte in cui fu tradito, prese del pane 24 e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Prendete, mangiate; questo è il mio corpo che è spezzato per voi; fate questo in memoria di me». 25 Parimenti, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo ogni volta che ne bevete in memoria di me». 26 Poiché ogni volta che mangiate di questo pane e bevete di questo calice, voi annunziate la morte del Signore, finché egli venga. 27 Perciò chiunque mangia di questo pane o beve del calice del Signore indegnamente, sarà colpevole del corpo e del sangue del Signore. 28 Ora ognuno esamini se stesso, e così mangi del pane e beva del calice, 29 poiché chi ne mangia e beve indegnamente, mangia e beve un giudizio contro se stesso, non discernendo il corpo del Signore. 30 Per questa ragione fra voi vi sono molti infermi e malati, e molti muoiono. 31 Perché se esaminassimo noi stessi, non saremmo giudicati. 32 Ma quando siamo giudicati, siamo corretti dal Signore, affinché non siamo condannati col mondo.”
N.B. Queste date in molti casi sono approssimative. Molte di queste eresie furono correnti, qua e là nella Chiesa, molto tempo prima di essere adottate ufficialmente; ma è solo quando un Concilio le ha ufficialmente adottate, e il Papa le ha proclamate come dogma di fede, che esse devono essere credute e praticate dai cattolici. Per essere verace, una dottrina deve essere conforme alla Parola di Dio. «Alla legge! Alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà mai per lui alcuna aurora!» (Isaia 8:20).
Nella Riforma del secolo XVI, queste eresie furono ripudiate perché non d’accordo con l’insegnamento di Gesù e degli Apostoli quale è registrato nel Nuovo Testamento.